
Presentazione dello speciale della Rivista AffarInternazionali
Mercoledì 29 maggio 2013, dalle 16:00 alle 18:00 - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali - DSPS, Strada Maggiore, 45
Libreria Coop Ambasciatori
“Stasera parlo io”
Bologna, via Orefici Mercoledì 5 giugno alle 21.30
Pakistan: molte ambiguità nell'urna - Un dossier ISPI
Percorsi in terre vicine e lontane. Trekking Italia torna in Salaborsa. Tutti gli incontri si tengono alle 17.30 in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa, piazza Nettuno 3
dal sindaco Giusi Nicolini
Concorso lanciato dalla Commissione Europea - Direzione Generale degli Affari Interni. Scadenza 21 giugno 2013.
Migrazioni, sviluppo, diritti: idee libere di muoversi
Seminario della Laurea Magistrale in Antropologia culturale ed Etnologia. A cura di Zelda Alice Franceschi e Valentina Peveri. Dal 4 febbraio al 14 maggio 2013.
Nel cinquantenario dell'indipendenza dell'Algeria dalla Francia (3 luglio 1962) Rai Storia dedica una serie di trasmissioni alla decolonizzazione. A cura di Marcella Emiliani con la collaborazione di Giorgio Serafini.
ASAI Associazione per gli studi africani in Italia
Una ricerca a cura dell’Ufficio di Direzione “Beni, Servizi e Attività Culturali” - Sistema Bibliotecario Provinciale di Roma, pubblicata nel 2012.
Petizione in favore di Habib Kazdaghli, preside della Facoltà di Arti, Lettere, e Scienze Umane dell’Università di Tunisi-Manouba
Ebook liberamente scaricabile, raccoglie i progetti selezionati dal concorso "Anti Racism Good Practice Collection" indetto dall’associazione "Razzismo è una brutta cosa".
Lettera del Prof. Mohamed Haddad
Amilcar Lopes Cabral non è stato soltanto il principale artefice dell'indipendenza della Guinea-Bissau e delle isole di Capo Verde, ma anche uno dei più importanti ideologi e politici dell'intero processo di decolonnizazione africano.
Nasce nel 1924 da genitori capoverdiani nella Guinea allora nota come Guinea portoghese; studia a Lisbona e ritorna in Guinea nel 1952. E' in questi anni che matura il suo dissenso nei confronti del regime portoghese. Dopo un periodo in Angola, nel 1956, torna in patria per fondare un partito clandestino, il PAIGC (Partito africano per l' indipendenza della Guinea e Capo Verde); successivamente crea il FLGCV (Fronte per la Liberazione della Guinea e del Capo Verde), aperto a tutti i partiti politici, che stabilisce come obiettivo l'immediata conquista dell'indipendenza e che dà vita ad un vero e proprio conflitto con il regime portoghese.
Cabral muore nel 1973, assassinato da un membro del PAIGC a Conakry, nello stesso anno in cui la Guinea portoghese diventa indipendente come Guinea Bissau. E' stato ucciso quando ormai stava per raggiungere l'obiettivo di tutta la vita: la fine del colonialismo portoghese, la conquista dell'indipendenza di Guinea e Capo Verde.