ERITREA TRA PASSATO E NUOVE SPERANZE - Fuga da una prigione a cielo aperto

Sabato 29 Settembre 2012 alle ore 17.30 Sala del Centro Interculturale M.Zonarelli, Via G. A. Sacco 14 BOLOGNA

Argomento: Eritrea

 “ERITREA TRA PASSATO E NUOVE SPERANZE"
“Fuga da una prigione a cielo aperto”

Sabato 29 Settembre 2012 alle ore 17.30
 
LUOGO: Sala del Centro Interculturale M.Zonarelli,
Via G. A. Sacco 14 BOLOGNA
(traversa di via del Lavoro)
 

locandina


OBIETTIVO DELL'INCONTRO: I media, la politica e la pubblica opinione hanno ormai smesso di parlare dell'Eritrea ,dopo la guerra con L'Etiopia.
L'obiettivo di questa iniziativa è quello di divulgare al grande pubblico la situazione in cui l'Eritrea si trova ora, conoscendo la straordinaria cultura e storia di questo paese africano.
La mancanza della libertà d'espressione e la violazione di  tutti i diritti fondamentali sta portando tanti Eritrei verso la fuga dal paese e la promessa  
 creazione di uno stato democratico e multipartitico è ancora lontana.
Nella notte del 18-19 settembre 2001, 11 dei G15 (15 funzionari PFDJ,partito del governo)sono stati arrestati. Da allora sono  detenuti come prigionieri di coscienza.
Lo stesso giorno il governo ha  sospeso tutta la stampa indipendente. Dieci giorni dopo, 10 giornalisti di primo piano che avevano scritto al ministro dell'informazione per protestare contro la sospensione sono stati arrestati.
PROGRAMMA:
17:30 – 19:30– Presentazioni
Aaron Berhane : ex capo redattore del giornale Setit
Meron Estefanos: giornalista di Voice of Meselna Delina e attivista diritti umani
Desbele Mehari : coord.del consiglio Nazionale Eritreo per il Cambiamento (Regione Europa))
Michael Kidane : membro del network Associazioni civiche eritree in Europa
Hamid Barole Abdu : scrittore e poeta Eritreo
Amelia Frascaroli : Assessore servizi Sociali comune di Bologna
Liliana Cereda : responsabile del Coordinamento Africa Centrale e Orientale di Amnesty International
19:30 – 20.30 – Dibattito e saluti finali.
 
FOLLOW UP - Cosa lascerà questa iniziativa?
 Sicuramente questo convegno lascerà ai partecipanti una coscienza più concreta della Cultura, storia e situazione sociale dell' Eritrea collegato anche alla storia Italiana per i comuni trascorsi coloniali.
L'esperienza potrà anche lasciare un segno più fisico grazie alla presenza di cibi tradizionali preparati ad hoc ed artigianalmente.
Ci si augura che l'esperienza possa provocare la coscienza storica dei partecipanti e creare le basi per una tolleranza culturale più radicata.
 
EYSC Bologna      
 email: ecodeglieritrei@gmail.com
tel: 3275403081

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