
Pakistan: molte ambiguità nell'urna - Un dossier ISPI
Percorsi in terre vicine e lontane. Trekking Italia torna in Salaborsa. Tutti gli incontri si tengono alle 17.30 in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa, piazza Nettuno 3
dal sindaco Giusi Nicolini
Concorso lanciato dalla Commissione Europea - Direzione Generale degli Affari Interni. Scadenza 21 giugno 2013.
Migrazioni, sviluppo, diritti: idee libere di muoversi
Seminario della Laurea Magistrale in Antropologia culturale ed Etnologia. A cura di Zelda Alice Franceschi e Valentina Peveri. Dal 4 febbraio al 14 maggio 2013.
Nel cinquantenario dell'indipendenza dell'Algeria dalla Francia (3 luglio 1962) Rai Storia dedica una serie di trasmissioni alla decolonizzazione. A cura di Marcella Emiliani con la collaborazione di Giorgio Serafini.
ASAI Associazione per gli studi africani in Italia
Una ricerca a cura dell’Ufficio di Direzione “Beni, Servizi e Attività Culturali” - Sistema Bibliotecario Provinciale di Roma, pubblicata nel 2012.
Petizione in favore di Habib Kazdaghli, preside della Facoltà di Arti, Lettere, e Scienze Umane dell’Università di Tunisi-Manouba
Ebook liberamente scaricabile, raccoglie i progetti selezionati dal concorso "Anti Racism Good Practice Collection" indetto dall’associazione "Razzismo è una brutta cosa".
Lettera del Prof. Mohamed Haddad
Vorrei portare all'attenzione degli estensori di un appello che si propone giustamente di riflettere proprio sull'uso delle parole, le forti implicazioni di un'affermazione che indica "la violenza dei costumi tribali" tra le altre cause dell'esodo dei migranti . Quanti come me conoscono da lungo tempo il martirio dell'Africa sanno bene che l'esodo é conseguenza di uno sfruttamento economico nel contesto di democrazie quasi sempre solo di facciata che emargina i più vulnerabili che costringe ad andarsene chi vuole avere una speranza., Evocare presunti "costumi tribali" non fa altro che radicare il pregiudizio di un'Africa atavica da cui discenderebbe ogni violenza e invece la violenza é di regimi che non esitano a reprimere con le armi cittadini che chiedono di avere diritti di accesso alle loro risorse. I tanti conflitti in Africa lungi dall'essere tribali sono espressione di una modernità crudele e mercantile. Persone di buona volontà, tanto attente ai diritti umani dovrebbero saperlo e fare attenzione a non divulgare il linguaggio del pregiudizio. Uno dei principali diritti umani é di non essere relegati in stereotipi originati nel contesto della negazione della storicità delle popolazioni africane.
Anna Maria Gentili
Leggi l'appello
http://iprogre.wordpress.com/2011/04/22/la-parola-clandestino-non-ha-diritto-di-cittadinanza/
Anna Maria Gentili è docente di Storia e Istituzioni dell'Africa all'Università di Bologna