Gruppo di lettura in presenza sulla letteratura araba contemporanea

Lunedì 13 dicembre 2021, ore 17.00 - Centro Amilcar Cabral

Argomento: Letteratura

Gruppo di lettura sulla letteratura araba contemporanea 

Nasce un nuovo gruppo di lettura in presenza alla Biblioteca Cabral dedicato alla letteratura araba contemporanea che si propone di cominciare a leggere insieme alcuni grandi capolavori: Miramar di Najib Mahfuz, La stagione delle migrazioni a nord di Tayeb Salih, La porta del sole di Elias Khoury, Corriere di notte di Hoda Barakat, Canna di bambù di Suad al Sanousi.

Il gruppo è coordinato da Maria Elena Paniconi (docente di Lingua e letteratura araba, Università di Macerata) con la partecipazione di Francesca Biancani (Storia e istituzioni del Medio Oriente, Università di Bologna) e Martino Lovato, esperto di letterature arabe e mediterranee.

La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti.
Nell'ambito del Patto per la lettura Bologna
In collaborazione con l'Associazione Hayat

Per comunicare la partecipazione scrivere a
amicabr@comune.bologna.it
o telefonare al numero: 051 581464


  • Lunedì 13 dicembre, ore 17.00 - Centro Amilcar Cabral, via san Mamolo 24 (Bologna)
    Si parlerà di Miramar di Najib Mahfuz (Feltrinelli, 2021)

In un’Alessandria che ha perso il suo fulgore, spenta dalle politiche di Nasser, resiste una pensione, il Miramar. Un luogo di un’eleganza un po’ decaduta che, sotto le macchie d’umidità, conserva le tracce di un passato grandioso. Mariana, la matura vedova greca che ne è la proprietaria, non intende arrendersi né al trascorrere del tempo né ai cambiamenti della società egiziana. Gestisce la pensione con l’aiuto della bella Zahra, fuggita dalla campagna nel tentativo di evitare un matrimonio combinato. Lentamente, il Miramar si ripopola, e tra i suoi ospiti compare Amer Wagdi, vecchio giornalista in pensione che ha militato nel partito nazionalista liberale, e ha deciso di tornare dopo vent’anni da Mariana, la donna che ha amato, in cerca di un luogo in cui trovare pace nella sua ultima stagione. E se in diversi, come il decaduto Tolba Marquz che ha perso tutte le proprietà nei cambi di governo e Mansur Bahi, tormentato annunciatore a Radio Alessandria, arrivano alla pensione in cerca di un rifugio, il giovane ragioniere Sarhan al-Buheyri ha seguito la bella Zahra e spera di riuscire a sedurla. Dai loro scambi e intrecci emerge chiara la dolorosa realtà sociale e politica di un paese diviso da obiettivi, visioni e interessi differenti.

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